LostWinds: Winter of the Melodias

WiiWare

LostWinds: Winter of the Melodias

Anteprima - Parte 4: La sensazione della scoperta

Diamo ora un'occhiata a ciò che ci aspetta una volta che Toku raggiunge la parte abitata del paese. Watts spiega un altro aspetto elaborato nel seguito del gioco: “Questa volta ci sono molti personaggi diversi da incontrare; ci sarà dunque un'interazione molto maggiore. Adesso Toku può entrare nelle case della gente e aiutare le persone a risolvere i loro problemi, ad esempio pescando qualche pesce o spegnendo un incendio.” In tal modo, gli abitanti ricompensano Toku con una moneta d'oro che può essere portata al fabbro più vicino, il quale la può fondere e creare un oggetto di cui Toku avrà bisogno per aiutare Mistralis.

Toku nella fucina del fabbro.

La vastità di questo titolo rispetto al precedente è lampante. Considerati tutti questi nuovi ambienti di gioco e i numerosissimi elementi del gameplay da scoprire, pare proprio che Frontier abbia voluto fare le cose in grande. “La dualità delle stagioni dà al giocatore la possibilità di scoprire molto di più, poiché tanti elementi dell'ambiente cambiano a seconda della stagione”, sottolinea Watts. “Già di per sé questo consente un'esperienza di gioco molto più lunga. Inoltre, tornando in un luogo già visitato, questa volta si troveranno nemici diversi pertanto l'esperienza di tornare indietro non sarà ripetitiva.”

Braben sottolinea però che non si tratta solo di aggiungere elementi per rendere il gioco più longevo. “LostWinds vuole mantenere viva la sensazione di scoperta per il giocatore. L'intento è quello della sperimentazione unendo nuovi poteri a quelli già esistenti”, spiega. “Esiste una trama che il giocatore deve seguire, ma in questo percorso vogliamo anche che si diverta con tanti altri fattori collaterali.” A questo punto chiediamo se è difficile mantenere una prospettiva fresca sulle possibilità del gioco, visto che gli obiettivi sono stati elaborati con tanta meticolosità. Ci risponde così: “Impieghiamo molti dei nostri dipendenti, esterni al team di sviluppo di LostWinds, per l'esecuzione dei test di focus, proprio per mantenere questa prospettiva. Non avendo vissuto e sperimentato LostWinds come chi fa parte del team di sviluppo, riescono a proporre il punto di vista libero e incondizionato del giocatore esterno.”

Nel corso del pomeriggio abbiamo avuto modo di vedere molte sequenze che non riveleremo per paura di guastare la storia, tra cui alcuni importanti personaggi che arricchiscono la trama con intrecci interessanti, oltre a nuove modalità di gameplay che danno un'idea di quali prove e difficoltà ci attendono nel gioco definitivo. L'aspetto di un nuovo nemico, la cui minaccia si percepisce per tutto il gioco, ci ricorda una delle incarnazioni più sinistre di Majora’s Mask, l'omonimo avversario di Link in The Legend of Zelda, nelle sue avventure nel mondo di Termina. Diciamo che il tema della dualità attraversa in molti modi Winter of the Melodias, il che rende tutto molto più avvincente.

Dal nostro incontro emerge in modo evidente che Frontier ha dato ascolto ai giocatori dell'originale LostWinds e si sta impegnando a soddisfare le richieste di coloro che desiderano un seguito. Un'altra novità di questo tipo è la mappa che fornisce una panoramica su un vasto ambiente e raffinati indizi per evitare al giocatore di perdersi. Questa volta, a parte gli incontri più rilevanti con numerosi personaggi, la storia viene narrata principalmente attraverso le pagine del diario di Magdi. Nascoste in ogni angolo di Mistralis, le pagine del diario possono essere consultate agevolmente premendo un pulsante oppure, dimostrando ancora una volta l'attenzione del team per i dettagli, con un colpetto del telecomando Wii.

Fino a questo momento i venti sembrano soffiare a favore dell'impegno di Frontier per WiiWare, portandoci a chiedere se in futuro ci sarà anche una parte di storia narrata su Nintendo DS. “Potrebbe funzionare sicuramente”, riflette Walsh. “Solo che attualmente non è la nostra priorità. Tuttavia, LostWinds propone un universo molto ricco, in cui i poteri spirituali potrebbero certamente essere valorizzati appieno dal sistema. Pensiamo continuamente a nuove idee e siamo sempre alla ricerca dei modi per usarle nel gioco. Molte delle idee inserite in questo sequel erano state originariamente concepite per l'originale, ma poi non fu possibile realizzarle.”

È rassicurante sapere che questo titolo WiiWare è così pieno di nuove idee e talmente curato nei dettagli, che una parte dovrà per forza andare a finire in un altro seguito in futuro. Lasciamo la sede di Frontier con la certezza che ci sarà molto da scoprire, mentre uno di quei tipici venti pomeridiani di Cambridge soffia tra gli alberi attorno all'ufficio, portando senza dubbio una costante ventata di novità per il futuro di LostWinds.

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