La serie è sempre stata nota per il suo umorismo. È scoraggiante sapere di dover soddisfare le aspettative generate dall'alta carica umoristica dei giochi precedenti?
Assolutamente! Spesso ho sentito gli scrittori di singoli episodi (compresi quelli di giochi diversi come Sam & Max e Wallace & Gromit) cedere sotto la pressione e lamentarsi di aver scritto l'episodio "noioso" della serie! Ovviamente questo non è affatto vero. Abbiamo una vasta serie di scrittori di talento e ci aiutiamo tutti reciprocamente per produrre il meglio.

Quali sono i vantaggi dell'uscita del gioco in più episodi e perché crede che WiiWare sia ideale per questo titolo tanto atteso?
Dal punto di vista della produzione, uno dei vantaggi principali della struttura a episodi è la possibilità di interagire direttamente con i nostri fan. Dopo che l'episodio è uscito, possiamo reagire quasi immediatamente al feedback e impegnarci per inserire nel gioco quello che vogliono i giocatori. Inoltre possiamo fare cose come il concorso "game designer per un giorno" in cui i fan possono scrivere nel nostro sito in modo che il loro contenuto possa essere inserito in un episodio futuro.
Dal punto di vista di un giocatore, mi piace davvero sapere che ci sarà un flusso costante di giochi per svariati mesi. Così non vedo l'ora che esca l'episodio successivo. Per i giochi basati su una storia, questa struttura mi dà la possibilità di giocare al mio ritmo e di assorbire davvero la trama.
Coloro che già giocavano negli anni '90 probabilmente hanno cari ricordi dei rivoluzionari giochi di avventura punta e clicca come Monkey Island. Ma un titolo come Tales of Monkey Island, come crede possa inserirsi ed essere percepito nell'attuale era dei videogiochi?
In questo caso credo che tutto ruoti attorno alla storia. E Telltale dà molta importanza a questo aspetto. Dall'esperienza passata, sappiamo che i giochi di avventura sono un modo eccezionale per raccontare una storia in modo interattivo e cinematico. Credo che le persone vogliano immergersi in storie straordinarie piene di elementi drammatici, divertenti, emozionanti e fantastici e viverle insieme a personaggi intriganti e dalla personalità complessa. Quindi ci sarà sempre spazio per questo tipo di giochi, anche nell'attuale era dei videogiochi.

Quali sono state le sfide più grandi che ha dovuto affrontare in generale per portare Tales on Monkey Island dal tavolo da disegno alla sua forma finale?
Una delle sfide iniziali maggiori per il design è stato determinare il tono giusto della storia. Si tratta di trovare quel delicato equilibrio tra la necessità di inserire elementi nuovi, senza alienare i vecchi fan, e soddisfare le loro aspettative riprendendo i temi e gli aspetti divertenti del passato, ma senza esagerare! Credo che ci siamo riusciti inserendo i personaggi familiari in un contesto tutto nuovo, preservando allo stesso tempo lo stile autentico di Monkey Island.
Il ritorno della serie Monkey Island ha suscitato molto entusiasmo. Crede che dovranno passare altri nove anni prima di vedere Guybrush Threepwood impegnato in una nuova avventura?
Beh, spero ovviamente di no!