Iwata Chiede

Nintendo 3DS

1. Perché la parola "cats" e più piccola nel logo

Iwata:
Oggi parlerò con Miyamoto-san e Konno-san di Nintendogs + cats . Ho parlato di questo gioco con Konno-san in una sessione dal vivo di "Iwata Chiede" sul palco del Nintendo World 20111. Visto che però non tutte le persone hanno potuto partecipare all'evento al Makuhari Messe o seguire il webcast – e dato che mi piacerebbe parlarne anche con Miyamoto-san – vi ho chiesto di essere qui oggi. Grazie per avere accettato l'invito.

1 Nintendo World 2011 Nintendo 3DS Demo: evento che si è tenuto presso la Makuhari Messe per tre giorni a partire dall'8 gennaio 2011. Ogni giorno gli sviluppatori sono saliti sul palco per presentare il software per la console Nintendo 3DS, e, l'ultimo giorno, Iwata e Konno hanno tenuto una presentazione di Nintendogs + cats.
Miyamoto
e Konno:
Grazie per averci invitato.
Iwata:
Da quando Nintendogs2 è stato rilasciato sei anni fa per la console Nintendo DS, in molti hanno chiesto: "Il prossimo sarà dedicato ai gatti, vero?" e: "Perché non c'è un Nintendogs 2?". Non avete mai realizzato un seguito di Nintendogs né un gioco con altri animali. Per quale motivo?

2 Nintendogs: gioco incentrato sull'interazione con cuccioli di cane. È stato rilasciato per la console Nintendo DS in Giappone nell'aprile del 2005.
Konno:
Una volta completato Nintendogs, ci siamo chiesti come sarebbe stato con i gatti e abbiamo fatto un esperimento cambiando il modello del cane con quello di un gatto.
Miyamoto:
È vero. Ma ci siamo limitati all'immagine del gatto, quindi il gatto scodinzolava! (ride)
Iwata:
(ride)
Konno:
Si è pensato anche ad animali come i cavalli e i delfini. Alcuni dicevano che i cavalli avrebbero sicuramente venduto bene in Europa.
Iwata:
Quindi ci avete pensato, sperimentato e discusso. Quegli esperimenti non sono stati fortunati e non siete riusciti a trovare l'elemento chiave perché si tramutassero in un prodotto.
Konno:
Sì. In realtà ci avevamo pensato per la console Wii. Ma non avendo un microfono, non sarebbe stato possibile parlare al proprio cane.
Iwata:
Ah! Quindi se il telecomando Wii avesse avuto un microfono, ci sarebbe potuta essere una versione Wii di Nintendogs?
Konno:
Sì. Avremmo potuto lavorarci su.
Miyamoto:
Ma c'è una certa distanza tra il telecomando Wii e il televisore, quindi non sarebbe stato come accarezzare il proprio cane.
Konno:
Giusto. Avevamo deciso di prendere in considerazione qualsiasi buona idea fosse venuta fuori, ma poi non se n'è fatto nulla.
Miyamoto:
E, a dire il vero, non me la sentivo di realizzare un seguito di Nintendogs in quel momento.
Iwata:
Mi chiedo se non sia la motivazione il fattore decisivo. L'aver avuto un cane per la prima volta è stata la motivazione che l'ha portata alla realizzazione del primo Nintendogs, ma nonostante riuscisse a immaginare un gioco con altri animali, non se la sentiva di realizzarne uno.
Miyamoto:
Proprio così. In quel momento pensavo che i cani fossero speciali. Inoltre pensavo che far seguire i gatti ai cani non fosse una cosa da Nintendo.
Iwata:
Sì. Ne abbiamo parlato spesso. Non possiamo sorprendere la gente se facciamo cose prevedibili.
Konno:
Esatto.
Miyamoto:
Pensavo che con Nintendogs avessimo fatto qualcosa di nuovo rispetto a ciò che avevano fatto altri giochi di simulazione con animali, e credevo che sarebbe stato grandioso se altri produttori avessero rilasciato tutta una serie di prodotti simili. Inoltre allora non avevo un gatto. (ride)
Konno:
È vero.
Iwata:
Ma poi Miyamoto-san disse di aver preso un gatto e certamente chiunque seguiva Nintendo si aspettava che il prossimo sarebbe stato un gioco chiamato Nintencats.
Konno:
Proprio mentre ci stavamo chiedendo cosa fare per il prossimo Nintendogs, Miyamoto-san si è preso un gatto e ha cominciato a raccontarci quanto fosse interessante vedere un cane e un gatto vivere insieme. (ride)
Iwata:
Miyamoto-san, lei ha preso prima un cane e poi un gatto, e ha finito per averli entrambi. Ha osservato come interagiscono e quali sono le differenze tra loro?
Miyamoto:
Sì, è vero. Avevo sentito parlare molto dei gatti e pensavo che sarebbe stato difficile averne uno, ma fortunatamente il mio cane è andato d'accordo con il nuovo arrivato. Forse lo ha visto come un suo figlio.
Iwata:
Il vecchio cane ha trattato il nuovo gattino come se fosse suo figlio.
Miyamoto:
Proprio così. È stata una fortuna. Il mio gatto era davvero piccolo, quindi forse vedeva il mio cane come un genitore e sono andati subito d'accordo.
Iwata:
Ho sentito che ci sono case nelle quali cane e gatto vanno d'accordo e altre nelle quali non è così.
Miyamoto:
Sì. In alcune case non si guardano neanche. Quando due animali vanno così d'accordo, si creano un sacco di situazioni graziose. Ad esempio il mio cane cammina con il gatto che lo segue, oppure le loro silhouette si stagliano nel sole del tardo pomeriggio. Mi ricorda L'incredibile avventura3, un film della Disney che ho visto da bambino. Parla di due cani e di un gatto che affrontano un viaggio per tornare dai loro padroni dopo che questi erano partiti per una vacanza e li avevano affidati a un amico. Era davvero commovente. (ride)

3 L'incredibile avventura: film tratto da un bestseller canadese uscito nel 1963. Nel 1993 è uscito un remake intitolato In fuga a quattro zampe.
Iwata:
Certo. (ride)
Miyamoto:
Ho pensato a quanto sarebbe stato piacevole poter vedere un cane e un gatto andare d'accordo in un gioco.
Iwata:
Ma cosa sarebbe successo se il suo gatto non fosse andato d'accordo col suo cane?
Miyamoto:
Credo che avrei dovuto creare il gioco basandomi solo sulla mia immaginazione, o magari il gioco non sarebbe uscito affatto.
Iwata:
Quindi probabilmente non sarebbe stato così com'è ora.
Miyamoto:
Sì. Realizzare un gioco chiamato Nintencats non sembrava proprio una mossa in stile Nintendo, ma tutto il mondo ama i gatti, quindi volevo inserire in qualche modo i gatti in un gioco. Ma, quando ne ho avuto uno, ho capito che con un gatto non si potevano fare tutte le cose divertenti che si fanno con un cane. Ho pensato che l'ideale sarebbe stato mostrare come cani e gatti interagiscono.
Iwata:
Prima di discutere questa idea con Konno-san, aveva già pensato alla direzione che questo nuovo gioco avrebbe preso?
Miyamoto:
Sì. È per questo che ho detto che volevo assolutamente che diventasse un gioco Nintendogs.
Iwata:
Con i cani come elemento principale.
Miyamoto:
Proprio così. Volevo che si iniziasse con un cane e poi per qualche ragione arrivava un gatto. Quando si inizia il gioco e si va nel negozio, non volevo sentire la domanda: "Vuoi un cane o un gatto?"
Iwata:
Capisco.
Miyamoto:
Il titolo Nintendogs + cats è venuto di conseguenza.
Konno:
Sì.
Iwata:
Doveva essere un "+ cats", a indicare che i gatti erano venuti dopo.
Miyamoto:
Volevo fare in modo che il gatto apparisse all'improvviso, rendendo più piacevole la propria vita con il cane.
Konno:
Ma nel team di sviluppo ci sono alcuni grandi appassionati di gatti, e ci hanno detto che avremmo dovuto trattarli in maniera equa.
Iwata:
Trattare cani e gatti allo stesso modo?
Miyamoto:
Quando abbiamo iniziato effettivamente a realizzare il gioco, cani e gatti erano completamente diversi tra loro, nonostante entrambi camminassero su quattro zampe, e ho cominciato a pensare che avremmo dovuto fare qualcosa di completamente diverso.
Iwata:
I gatti erano più tosti di quanto vi aspettavate.
Konno:
Esattamente. Sono animali davvero formidabili!

2. L'aggiunta dei gatti ha raddoppiato il lavoro

Iwata:
Cosa, per esempio, le ha fatto pensare di dover realizzare qualcosa di completamente diverso?
Miyamoto:
Ho fatto un sacco di scoperte dopo aver preso il mio gatto. Per dirne una, il modo con il quale i cani e i gatti si muovono è completamente differente.
Iwata:
Vero.
Miyamoto:
Ad esempio, se c'è una cosa nella stanza che loro vogliono, un cane andrà dritto verso di essa. Un gatto invece si ferma e la guarda. Poi, sempre fissandola, fa finta di non interessarsene, ma poi lentamente si avvicina e infine l'abbranca.
Iwata:
Capisco! È così che si avvicinano alla loro preda. Sotto questo aspetto i loro movimenti di base sono completamente diversi.
Konno:
Proprio così. Perciò nel gioco, se ad esempio si lancia un oggetto come una palla, il cane le corre subito dietro, mentre il gatto la fissa, poi l'afferra.
Miyamoto:
Credo sia perché i gatti sono cacciatori. Anche strofinarsi sulle cose è un movimento tipico dei gatti.
Iwata:
Quando a un gatto piace qualcosa, inarca la schiena e ci si strofina.
Miyamoto:
È una marcatura. Un cane marca il proprio territorio facendo la pipì. Invece un gatto si strofina su qualcosa per marcarla con il proprio odore, come a dire: "Questa roba è mia".
Iwata:
Capisco...
Miyamoto:
Ho sentito dire che quando lascia il suo odore su qualcosa che gli piace è un'espressione di affetto.
Iwata:
Quindi quando due gatti sono in buoni rapporti, si strofinano a vicenda.
Miyamoto:
Esatto. Mi sono chiesto se potevamo riprodurre questo tipo di relazione in un gioco.
Konno:
Ci siamo chiesti quante delle animazioni potessero essere condivise tra cani e gatti, ma il modo con il quale si muovono è così diverso che alla fine sono risultate quasi del tutto differenti.
Miyamoto:
Beh, ci sono alcuni aspetti simili. Come le articolazioni della coda. Ma la curva della spina dorsale è completamente diversa. Così prima, quando il gatto si sedeva, sembrava un cane. (ride)
Iwata:
(ride)
Miyamoto:
E il modo con il quale un gatto muove la coda. (ondulando la mano) Si muove lentamente... così.
Iwata:
I cani agitano la coda con forza.
Miyamoto:
Anche il modo di dormire è diverso. (allungando le sue braccia in alto) I gatti dormono così.
Iwata:
(ride)
Miyamoto:
Se non avessimo inserito tutto questo nel gioco, i gatti non sarebbero apparsi realistici agli appassionati di questi animali.
Iwata:
Il proprietario di un gatto saprebbe dire subito se un gatto ha la stessa postura di un cane.
Miyamoto:
Sì. Quindi la parte difficile è stata farli apparire come veri gatti. E quando ho preso il mio gatto il problema più grande sono stati i mobili. Un grande problema che si pone quando si ha un gatto è che questo graffierà i mobili. A un cane si può insegnare a obbedire, ma anche se un gatto si può ammaestrare un po', solitamente non ti dà granché retta.
Iwata:
Un cane obbedisce agli uomini, invece un gatto fa quello che vuole.
Miyamoto:
E i gatti agiscono di nascosto. Credo sia il loro comportamento naturale, quindi non ci si può fare nulla. E ai gatti piace andare nei posti alti. Se si mette qualcosa di fragile in alto, con i cani si è al sicuro, ma non con un gatto, quindi abbiamo dovuto pensare in modo diverso a come allestire la stanza.
Iwata:
Avete dovuto prendere una serie di accorgimenti che non avreste preso se nel gioco ci fossero stati solo cani, per permettere al gatto di saltare verso posti più in alto.
Konno:
Esatto. Quindi abbiamo aggiunto diverse cose. Come delle piattaforme sulle quali i gatti possono saltare.
Iwata:
Quando rappresentate l'altezza cambia il modo di gestire la telecamera, vero?
Konno:
Proprio così.
Iwata:
Quindi è stata molto più dura di quanto vi aspettaste.
Konno:
Molti membri del team hanno detto che l’aggiunta dei gatti aveva reso le cose molto più difficili. (ride)
Miyamoto:
E, a parte i gatti, questa volta ci sono un sacco di movimenti in più per i cani.
Iwata:
E il pelo è molto meglio stavolta; qui da noi lo hanno definito "super-morbido e soffice".
Miyamoto:
Sì. Quando abbiamo provato il gioco sul Nintendo GameCube, c'era un cane il cui pelo doveva crescere...
Iwata:
È vero, avete fatto delle prove sulla console Nintendo GameCube quando volevate realizzare per la prima volta un gioco come Nintendogs. Perché quel tentativo non è andato in porto e come è stata presa la decisione di rilasciare il gioco per Nintendo DS?
Miyamoto:
Il progetto è partito quando ho pensato che fosse divertente allevare un cucciolo sul televisore, ma ho capito che l'hardware del Nintendo DS sarebbe stato molto più adatto.
Iwata:
Con la console Nintendo DS è possibile usare lo stilo per accarezzare il cane.
Miyamoto:
Ma con Nintendo DS non potevamo visualizzare la trama del pelo. Adesso abbiamo una maggiore potenza hardware, quindi possiamo tornare a quella sensazione di super-morbido e soffice. (ride) Ed è in 3D, quindi è possibile accarezzarli su tutta la schiena.
Iwata:
Konno-san, i cani sono super-morbidi e soffici, e questa volta hanno caratteristiche individuali, è così?
Konno:
Sì. Lo abbiamo fatto perché si possa scegliere tra cani con diverse caratteristiche, come le dimensioni e la lunghezza delle zampe, e alcuni sono grassottelli, altri magri. Anche se un golden retriever ha lo stesso colore degli altri, la sua dimensione potrebbe essere leggermente diversa, quindi è possibile riconoscere il proprio cane perché, ad esempio, le sue zampe sono un po' più lunghe.
Iwata:
Anche se due cani appartengono alla stessa razza – ad esempio golden retriever o shiba inu – ognuno di essi è leggermente diverso, quindi stavolta è molto più facile riconoscere il proprio animale.
Konno:
Esatto.
Miyamoto:
E questo vale anche per il carattere.
Konno:
Vero. Volevo modificare il carattere in modo da mettere ancora più in risalto le caratteristiche individuali. Ho voluto mettere in evidenza le differenze di carattere, ad esempio se il cane è calmo o vivace, diffidente o socievole, cani ai quali piace questo e non piace quest'altro.
Iwata:
È facile parlare di carattere a parole, ma mostrarlo è ben più complicato.
Konno:
Sì. Infatti ci abbiamo lavorato quasi fino alla fine dello sviluppo.
Miyamoto:
E ci sono così tante razze che sembra una guida illustrata al mondo dei cani!
Iwata:
Una guida illustrata?
Miyamoto:
Oh, mi scusi. Non è proprio così, ma le razze sono suddivise per tipo e colore e si possono visualizzare una per una, quindi è possibile imparare molto sulle razze.
Iwata:
Tanto per fare un esempio, ci sono persino diversi tipi di cane pastore.
Miyamoto:
Proprio così. Persino per il classico cane pastore, c'è quello tipo lupo e così via. A seconda del cane, ci sono circa quattro tipi. Anche le differenze di colore tra i barboncini nani, una razza sempre molto popolare, si notano subito.
Konno:
Credo che si possa imparare molto sulle razze di cani anche solo guardando questo gioco!
Miyamoto:
Ci sono tre tipi di pastore scozzese (Shetland). Il mio a casa ha il pelo di tre colori. Ce n'è uno simile, quindi io sceglierò quello! (ride)

3. Piroette nel palmo della mano

Iwata:
Con la console Nintendo 3DS l'espressività degli occhi è più dettagliata.
Konno:
Sì. Prima disegnavamo semplicemente gli occhi dei cani, ma questa volta abbiamo realizzato i bulbi oculari, quindi seguono con lo sguardo gli oggetti che si muovono. L'ultima volta i bulbi oculari non erano modellati: c'erano delle texture (immagini da posizionare sopra i poligoni) applicate sulle facce, quindi gli occhi non si muovevano come occhi veri.
Miyamoto:
Inoltre, per mostrare il movimento degli occhi, visto che i cani muovono l'intera testa quando guardano qualcosa mentre i gatti seguono solo con lo sguardo, abbiamo dovuto fare tutto separatamente per ciascuno di loro.
Iwata:
Avete dovuto realizzare in maniera diversa i cani e i gatti, non solo per quanto riguarda la struttura ossea e i movimenti, ma anche per il diverso modo con il quale i loro occhi seguono gli oggetti.
Konno:
Proprio così. Esiste una caratteristica chiamata "occhio del gatto". In posti luminosi, la loro pupilla si restringe.
Miyamoto:
Nell'oscurità si arrotonda.
Iwata:
La pupilla cambia con la luce e con l'oscurità.
Konno:
Proprio così. E la console Nintendo 3DS ha una telecamera interna, quindi abbiamo voluto usare la funzionalità della telecamera per creare l'impressione che il cagnolino o il micio stiano guardando la persona che gioca con loro.
Iwata:
Nella precedente versione del gioco, per chiamare il proprio cane lo si toccava con lo stilo oppure si pronunciava il suo nome, ma questa volta per far venire il cucciolo basterà avvicinarsi col viso.
Konno:
Sì. Se si avvicina il proprio viso alla telecamera, il cucciolo si comporterà come se stesse leccando il viso.
Iwata:
Sì, lecca il viso! (ride) I cani riconoscono il viso di un solo padrone?
Konno:
No, non solo il padrone, ricordano anche il viso dei membri della famiglia e degli amici.
Iwata:
Quando un'intera famiglia ha un cane, può capitare che questi si affezioni di più al padre, ad esempio.
Konno:
Sì. Se sei tu a comprarlo nel negozio e poi ti prendi cura di lui, sarà più affettuoso nei tuoi confronti. Ma con facce nuove potrebbe abbaiare o accucciarsi impaurito.
Iwata:
Se sei tu il proprietario, è una bella sensazione quando preferisce te a tutti gli altri! (ride)
Miyamoto:
Anche con la vecchia versione, visto che era in grado di rispondere alla voce del padrone, la gente proclamava con orgoglio: "Obbedisce solo a me!" quando il cane era particolarmente affettuoso solo con loro.
Konno:
Questa volta la risposta dell'animale cambia completamente a seconda della persona, una cosa che ognuno vorrà sicuramente mostrare agli altri.
Miyamoto:
Un'altra caratteristica piacevole è che questa volta i cuccioli obbediscono di più a ciò che dice il loro padrone.
Iwata:
E questa volta avete inserito una nuova forma di gioco utilizzando le due telecamere esterne, vero?
Konno:
Sì. La console è compatibile con le carte RA4. È solo un piccolo extra, ma quando si utilizza la fotocamera per guardare la carta RA con il punto interrogativo, fornita con il sistema, il proprio cucciolo salterà su questa carta.

4 RA (realtà aumentata): sistema per giocare con la console Nintendo 3DS utilizzando la telecamera integrata per applicare i dati della carta RA a immagini di oggetti nel mondo reale.
Miyamoto:
Konno:
Se metti la carta su una spalla, il cane salirà sulla tua spalla!
Iwata:
Va bene in entrambi i casi! (ride)
Konno:
Sì. E imparerà dei giochetti.
Miyamoto:
Potrà dare la zampa nel palmo della tua mano!
Konno:
E anche fare dei salti all'indietro. Ed è possibile fargli delle foto 3D con la telecamera.
Miyamoto:
È possibile fargli eseguire dei giochetti in una specie di diorama e scattare una foto.
Konno:
Ci ho giocato un po' realizzando un piccolo diorama con il team di sviluppo, inserendo il pupazzo di un cucciolo, mettendogli vicino una carta e scattando la foto, e anche mettendo un cagnolino sul muso di un cane vero e così via. (ride)
Miyamoto:
Immagino che abbia potuto farlo con un cane molto calmo. (ride)
Iwata:
Non vedo l'ora di scoprire quali sorprendenti cose faranno i giocatori quando useranno questa funzione e scatteranno delle foto.
Konno:
Sì. Le foto tridimensionali creano un effetto davvero unico, quindi spero che tutti ci giocheranno in modo creativo. Ed è possibile salvare queste foto e le foto del proprio cane o gatto nel gioco sulla scheda SD fornita con la console.
Iwata:
Si può fare una foto di qualsiasi scena del gioco?
Konno:
Sì. È possibile scattare foto quando si cammina o si fa uno shampoo al proprio cane. E, chiaramente, si possono scattare foto quando si gioca normalmente nella propria stanza. Ed è anche possibile scambiare foto carine del proprio cane o gatto preferito tramite StreetPass.
Iwata:
È possibile inviare le foto più carine del proprio animale alle persone che si incontrano per strada.
Konno:
Sì. Le foto scattate con la carta RA sono foto composte che includono una foto reale, quindi non è possibile scambiarle, ma le foto scattate nel gioco delle quali si va fieri possono essere scambiate a piacimento.
Iwata:
Ci si può vantare del proprio animale. (ride)
Konno:
Sì! (ride)
Iwata:
Ho parlato di StreetPass in "Iwata Chiede: Ideazione hardware del Nintendo 3DS" e sul palco del Nintendo World 2011, ma lei era a dir poco entusiasta.
Konno:
Volevo un contrattacco StreetPass!
Iwata:
Cercava una rivincita.
Konno:
Oh, sì.
Iwata:
La funzionalità simile a StreetPass in Dragon Quest IX: Le sentinelle del cielo5 è diventata un fenomeno sociale. Era la nostra piattaforma, e loro avevano fatto un ottimo uso di una funzionalità da noi introdotta, quindi le persone in Nintendo dovrebbero esserne soddisfatte, ma probabilmente a questo riguardo lei era la persona più frustrata al mondo.

5 Dragon Quest IX: Le sentinelle del cielo: gioco di ruolo rilasciato da Square Enix per la console Nintendo DS uscito in Giappone nel luglio 2009.

4. Vantarsi con tutti del proprio cucciolo

Iwata:
C'è un motivo per il quale lei ha fatto del contrattacco StreetPass una questione personale. La modalità tag di Dragon Quest IX: Le sentinelle del cielo ha avuto un successo incredibile, tanto che suo figlio, che non andava in giro spesso insieme a lei, ha cominciato a dire: "Voglio venire anch'io!".
Konno:
Sì. Non diceva così per Nintendogs! (ride)
Iwata:
(ride)
Konno:
Siamo andati insieme a Osaka e siamo entrati in un grande negozio di mobili, e mio figlio continuava a guardare tristemente la sua console Nintendo DS.
Iwata:
Oh oh... (ride)
Konno:
Sembrava triste e così gli ho chiesto: "Cosa c'è che non va?", e ho capito per la prima volta che era venuto con me solo per usare la modalità tag.
Iwata:
Ma non aveva trovato nessuno nel negozio di mobili.
Konno:
No. Gli ho detto: "Vogliamo andare in un posto migliore?" e l'ho portato in un negozio di elettronica.
Iwata:
E i dati hanno cominciato ad affluire?
Konno:
Sì. (ride) A profusione! Gli si è dipinto un sorriso sul volto e io ho pensato: "Ecco, questo è quello che volevo succedesse con Nintendogs!".
Iwata:
(ride)
Konno:
Quindi ero frustrato.
Miyamoto:
Io l'ho anche istigato.
Iwata:
In che modo?
Miyamoto:
Ho detto cose del tipo: "Gli utenti non l'hanno preso sul serio" e "Scommetto che tu stesso non pensavi che lo avresti mai usato mentre lo realizzavi". (ride)
Iwata:
In queste occasioni Miyamoto-san rigira il coltello nella piaga. (ride)
Miyamoto:
(ride)
Iwata:
Ma questo le ha dato nuova energia, vero?
Konno:
Sì. Così questa volta è stato un contrattacco StreetPass!
Iwata:
A cosa ha pensato di preciso per il suo contrattacco StreetPass?
Konno:
Sono stato produttore di Nintendogs + cats e anche della console Nintendo 3DS, quindi volevo innanzitutto fare in modo che StreetPass potesse essere attivato come una funzione della stessa console per più giochi contemporaneamente.
Iwata:
Nella versione precedente era necessario inserire la scheda di gioco, impostare la console in modalità riposo, chiudere il coperchio e portarla in giro. Ma, questa volta, è possibile scambiare dati anche se la scheda di gioco non è inserita.
Konno:
Proprio così. Quindi, anche se si sta giocando a un altro gioco mentre si va in giro, quando si torna a casa e si inserisce Nintendogs + cats, si può scoprire di aver scambiato dati con qualcuno.
Iwata:
Cosa succede quando si scambiano dati per Nintendogs + cats?
Konno:
Mentre si porta in giro il proprio cane nel gioco è possibile incontrare persone con le quali si sono scambiati dati in StreetPass, e si può avere una qualche forma di comunicazione. E quando si apre il diario nel gioco è possibile scoprire chi si è incontrato e organizzare un appuntamento nel parco del gioco.
Iwata:
Nella comunicazione StreetPass è possibile, come abbiamo detto prima, scambiare foto.
Miyamoto:
Proprio così. E potrebbe venire visualizzato il personaggio Mii del proprietario in modo da potersi fare un'idea dei proprietari che si incontrano mentre ogni giorno si va avanti e indietro dal lavoro o dalla scuola.
Konno:
Si possono fare regali o inviare semplici messaggi, quindi si possono sfruttare queste occasioni per vantarsi del proprio animale. (ride) Si può stabilire una libera comunicazione con i proprietari che magari si incontrano ogni giorno durante i propri spostamenti.
Miyamoto:
Quando il papà va a Tokyo per un viaggio d'affari, suo figlio può dargli la sua console Nintendo 3DS. Ora è possibile farlo anche all'estero.
Konno:
È vero. L'ultima volta la modalità tag giapponese funzionava solo in Giappone, mentre America ed Europa erano compatibili, ma questa volta abbiamo in mente uno StreetPass a livello mondiale. Quindi, se si va in America, i personaggi Mii degli americani e i loro cuccioli verranno a giocare!
Iwata:
Wow! Ci si può vantare del proprio animale su scala mondiale!
Konno:
Assolutamente! (ride)
Iwata:
Ho anche sentito che la modalità A spasso, nella quale si possono incontrare le persone che si incrociano per strada, è stata decisamente rinnovata.
Konno:
Sì, è così. La volta precedente si disegnava un percorso e poi questo scorreva lateralmente. Era un po' un'attività di routine.
Iwata:
Assomigliava proprio a un lavoro.
Konno:
Nel gioco precedente avevamo inserito queste specifiche abbastanza tardi.
Iwata:
La modalità A spasso?
Konno:
Sì. Verso la fine del processo, Miyamoto-san disse: "Credo che dovremmo poter portare a spasso i cani", al che io ho risposto: "Cosa?! Adesso?!" (ride)
Iwata:
È stato un bello scombussolamento?
Konno:
Ho creduto di sì... ma forse non lo è stato.
Miyamoto:
Non penso fosse così tardi nella fase di sviluppo. Ma l'ho detto a un certo momento verso la fine.
Konno:
Sì. Ho pensato che fosse un piccolo extra e che non ci fosse molto tempo per farlo, quindi non potevo metterci sufficiente impegno. Alla fine ne è venuta fuori un'attività di routine.
Iwata:
Ma lei vuole dire: "Questa volta è diverso!"
Konno:
Sì. (ride) Il percorso è molto più esteso e si può andare di qua e di là.
Iwata:
Puoi allontanarti e dirigerti verso l'altro lato dello schermo.
Konno:
Esatto. Tieni il guinzaglio con lo stilo ed entri nello spazio 3D. Poi un Mii con un cane si avvicinano, vi incontrate e comunicate.
Miyamoto:
Magari incroci qualcuno, e il suo Mii sta portando a spasso il cane.
Iwata:
I personaggi Mii con un cane che si avvicinano sono solo le persone che si incrociano fisicamente nella realtà?
Konno:
No, alcuni di loro sono programmati nel gioco.

Come i proprietari di veri cani sanno, quando l'animale non ti dà retta, inizia a tirarti. La sensazione di sentirsi tirare è molto realistica nello spazio 3D. Credo che siamo riusciti a riprodurre la sensazione di tirare il guinzaglio per dire al cane: "Andiamo, vieni!"
Miyamoto:
Quando addestri un cane nella realtà, se lo porti a spasso tirando troppo il guinzaglio, il cane diventa sempre più difficile da controllare.
Iwata:
Continua a trascinare il padrone.
Miyamoto:
Esatto. Ma se lo strattoni e lasci al cane un po' di spazio, lui imparerà qual è la distanza più comoda per sé e anche per il padrone e smetterà di tirare. Solo che alle volte... (fa il gesto di tirare con forza) vedi la gente portare a spasso il cane in questo modo. Ho sentito dire che è come allenare il cane per il tiro alla fune!
Iwata:
Il cane pensa che sia il modo giusto di comportarsi e continua a tirare.
Miyamoto:
Così dicono. Alcuni pensano che il guinzaglio serva a tirare il cane, mentre in realtà il suo scopo è impartirgli istruzioni, come "No!" e "Andiamo!"
Iwata:
Ah, ho capito.
Miyamoto:
All'inizio, i proprietari di cani tendono a pensare che mettendo il guinzaglio al cane gli impedisci di correre dove vuole. Ma ai corsi di addestramento dei cani, ti insegnano che è sbagliato. Ho sentito dire che un cane addestrato ha bisogno del guinzaglio solo in particolari occasioni. Credo che in questo gioco si possano apprendere questi metodi di insegnamento.
Iwata:
Certo.
Konno:
Questa volta ci sono due tipi di modalità A spasso.
Iwata:
Puoi fare molto più che passeggiare con il cane al guinzaglio.
Konno:
Esatto. La console Nintendo 3DS ha un software preinstallato chiamato Diario, con una funzione di contatore simile a un contapassi.
Iwata:
La console Nintendo 3DS è dotata di un sensore di movimento6, quindi se cammini e ce l'hai con te, registrerà il numero di passi che fai ogni giorno.

6 Sensore di movimento: componente dotato di un circuito elettrico che rileva le variazioni di velocità. Il sensore di movimento della console Nintendo 3DS può essere utilizzato per registrare il numero di passi che si fanno mentre si ha con sé la console.
Konno:
Sì. Questa funzione si può usare anche quando si passeggia con Nintendogs + cats.
Iwata:
In altre parole, se sei occupato e non puoi passeggiare nel gioco, ma cammini un sacco nella vita reale, portandoti dietro la console Nintendo 3DS è come se camminassi anche nel gioco.
Konno:
Proprio così.

5. "Andare in giro, interagire e scoprire cose nuove ogni giorno "

Iwata:
Il giorno del lancio, abbiamo rilasciato tre versioni del precedente Nintendogs. In un certo senso si tratta di una prima volta, quindi abbiamo dovuto spiegare i motivi al team delle vendite interno e convincere i distributori.
Konno:
Se non ricordo male, internamente abbiamo iniziato discutendo 12 versioni.
Miyamoto:
No, erano 16 all'inizio.
Konno:
Eh? 16? (ride)
Miyamoto:
Inizialmente sì.
Iwata:
Non 15?
Miyamoto:
Abbiamo parlato di uno scaffale quattro per quattro, che fa 16. O era tre per cinque?
Iwata:
Poi lei ha spiegato a quelli delle vendite che il gioco inizia dal momento in cui guardi l'espositore in negozio nella vita reale e cerchi di decidere quale cane scegliere. (ride)
Miyamoto:
Era quello che volevo fare.
Iwata:
Ma quando abbiamo consultato il nostro Reparto Vendite, abbiamo capito che sarebbe stato difficile per i punti vendita e abbiamo finito per stabilire tre versioni. Questa volta quando abbiamo detto: "Una versione non basta?", quelli delle vendite hanno risposto: "Assolutamente no!" (ride)
Miyamoto:
Esatto. Hanno detto che tre erano assolutamente indispensabili. (ride)
Konno:
E quando abbiamo fotografato dei veri cani per il packaging... Erano così carini.
Iwata:
(guardando la foto di un barboncino nano) Già, questo qui è incredibile! (ride)
Konno:
Sì. (ride) Non è stato facile trovare quel barboncino! La volta scorsa, le tre versioni per il Giappone si basavano su bassotti, chihuahua e shiba inu. Stavolta, abbiamo fatto nuove foto di barboncini e bulldog e le abbiamo aggiunte allo shiba inu per un totale di tre versioni.
Iwata:
In Giappone lo shiba inu dev'esserci per forza.
Konno:
Sì. Volevamo usare lo stesso packaging in tutto il mondo, quindi avremmo dovuto raffigurare golden retriever, barboncini e bulldog. Ma in Giappone la versione dello shiba inu del gioco precedente aveva avuto un tale successo che abbiamo deciso di inserire uno shiba inu al posto del golden retriever.
Miyamoto:
Ma i golden retriever ci sono nel gioco, quindi non c'è da preoccuparsi. Inoltre, abbiamo imparato una cosa nuova sui gatti quando abbiamo deciso quali razze far comparire sul packaging.
Iwata:
E cioè?
Miyamoto:
Volevamo includere gatti siamesi e persiani, ma queste razze esotiche non vanno più di moda. Ci sono molte nuove razze che ora vanno per la maggiore, come il gatto americano a pelo corto, il blu di Russia e il Munchkin.
Iwata:
Ah-aha.
Miyamoto:
I gatti come l'americano a pelo corto e altre razze giapponesi più alla moda sono molto più popolari. Ormai si vedono così pochi gatti persiani in giro, che viene da chiedersi dove siano andati a finire.
Iwata:
Immagino sia così.
Miyamoto:
Prima, quando facevi visita a qualcuno che aveva un certo tenore di vita, trovavi sempre un gatto persiano.
Iwata:
Mi viene in mente l'immagine di questi gatti che sonnecchiano su costosi tappeti. (ride)
Miyamoto:
Questo tipo di gatto si trova ancora in giro, ma è molto meno diffuso.
Iwata:
Ho capito.
Konno:
All'inizio, per completezza, volevamo fotografare anche un persiano, oltre all'americano a pelo corto, ma quando era quasi giunto il momento della sessione fotografica, il nostro Reparto Vendite ci ha detto che non andavano più di moda.
Iwata:
Oh.
Miyamoto:
Forse non è tanto il fatto che non siano di moda, quanto il fatto che vengano percepiti come un lusso.
Konno:
Già. Come se non fossero alla portata di tutti. Ci è stato suggerito di utilizzare l'americano a pelo corto e il blu di Russia, che chiunque avrebbe trovato carini, e abbiamo fatto un improvviso cambio di programma.
Iwata:
Quindi alla fine avete fotografato tre gatti?
Konno:
Alla fine abbiamo fotografato quattro gatti. Un blu di Russia, un americano a pelo corto, un gatto giapponese mi-ke (calico) e un rosso tigrato. Nelle confezioni per il Nord America e l'Europa, l'americano a pelo corto fa coppia con il golden retriever, mentre per quelle giapponesi abbiamo uno shiba inu e un calico, la coppia perfetta. (ride)
Miyamoto:
Abbiamo ricevuto la richiesta di includere un americano a pelo corto su ognuna delle tre confezioni, anche se per i cani abbiamo raffigurato tre razze diverse. Ma nel gioco compaiono diversi tipi di gatti.
Konno:
Volevo includere un gatto siamese nell'artwork per far capire ai giocatori che c'era anche questa razza, ma avevamo già deciso le quattro razze e siamo andati avanti con le foto senza ulteriori indugi.
Iwata:
Ho capito.

Bene, vorrei concludere chiedendo a Konno-san cosa si augura che accada quando Nintendogs + cats verrà rilasciato.
Miyamoto:
Sì, mi piacerebbe sentire quali sono le ambizioni del produttore Konno. (ride)
Konno:
Beh, visto il mio desiderio di un contrattacco StreetPass...
Miyamoto:
Vuole che suo figlio le dica: "Portami in quel negozio di elettronica di Osaka!", ho indovinato?
Konno:
Esatto! (ride)
Iwata:
(ride)
Konno:
Il mio augurio è che tantissime persone, e non solo mio figlio, apprezzino la funzione StreetPass. E, anche se è divertente giocare a casa, spero che i giocatori se ne vadano in giro con la loro console Nintendo 3DS tutte le volte che possono. Molti aspetti della console sono pensati con questa idea in mente, e non solo per il gioco Nintendogs + cats, perciò mi auguro che le persone portino con sé la console quando escono e si godano tutti gli interessanti sviluppi e incontri possibili.
Iwata:
Questa è l'idea di "Andare in giro, interagire e scoprire cose nuove ogni giorno" del Nintendo 3DS.
Konno:
Sì. Voglio che le persone portino la console Nintendo 3DS sempre con sé per comunicare e scoprire novità ogni giorno.
Iwata:
E il suo augurio qual è, Miyamoto-san?
Miyamoto:
Spero che tutti quelli che acquisteranno un Nintendo 3DS si divertano a giocare a Nintendogs + cats.
Konno:
Tutti?! (ride)
Miyamoto:
Sì, perché alla fine si è rivelato un gioco essenziale, che ti fa pensare: "Perché non lo hanno incluso con la console?" Le persone che hanno un cane e quelle che non ne hanno uno potranno ugualmente divertirsi a giocare. Anche se suona un po' come uno spot pubblicitario. (ride)
Iwata:
Chiaro. Il mio augurio, invece, è che gli utenti di Nintendo 3DS in tutto il mondo abbiano voglia di esibire i propri cani e gatti.
Miyamoto:
E non solo cani e gatti ma anche i personaggi Mii che hanno creato!
Iwata:
Giusto. Più o meno nel momento in cui questa intervista sarà pubblicata online, la popolazione mondiale dei Mii avrà probabilmente superato quota 200 milioni. Mi piacerebbe se Nintendogs + cats la facesse crescere ancora di più e sempre più persone esibissero i propri animali domestici. Grazie per aver partecipato alla discussione di oggi.
Miyamoto
e Konno:
Non c'è di che!
 

Scopri di più su Nintendogs + Cats sul sito ufficiale del gioco.

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