3. Dovete provarlo

Iwata:

Quando la sento parlare, mi sembra di capire che la console Nintendo 3DS non è stata riempita di software preinstallato per caso. Tutte queste cose sono state inserite perché voleva che la console fosse utilizzata in determinati modi. Si può capire questo suo desiderio.

Miyamoto:

Sì. Talvolta la console Nintendo 3DS è stata definita come una “console Nintendo DS con specifiche tecniche più elevate”. Ma, in realtà, è molto più di questo. È un sistema di gioco che ha un fascino completamente diverso. È per questo che voglio che gli acquirenti possano godersi appieno le caratteristiche di questa nuova macchina.

Iwata:

Possono farsi affascinare anche senza comprare dei giochi.

Miyamoto:

Proprio così. Voglio che innanzitutto vengano attratti dalla console stessa. Voglio davvero che accada questo.

Iwata:

L’altro giorno durante la conversazione con Shigesato Itoi-san si è parlato del software Touch! Generations per la console Nintendo DS, no? In breve, Brain Training del Dr. Kawashima6 e English Training7 hanno creato un collegamento tra la console Nintendo DS e le persone che probabilmente non ci avevano mai giocato prima. Abbiamo usato il nome Touch! Generations per indicare quei giochi che andavano oltre il pubblico e l’ambito tipici di quel genere in passato. Lei ha detto che lo stesso hardware del Nintendo 3DS si inserisce nella scuola di pensiero di Touch! Generations. Credo che questa sia stata davvero un’ottima definizione. 6Brain Training del Dr. Kawashima: Quanti anni ha il tuo cervello?: software rilasciato in Giappone per la console Nintendo DS nel maggio 2005. 7English Training: software rilasciato in Europa ed in Giappone per la console Nintendo DS nel 2006.

Iwata Asks
Miyamoto:

Ah, ha ragione. L’ho detto! (ride)

Iwata:

È un discorso davvero molto sensato. In definitiva ciò che realmente e principalmente vogliamo è che le persone che acquistano la console Nintendo 3DS possano sperimentare qualcosa che nessun altro prodotto analogo è in grado di offrire. Poi, se la trovano sorprendente e ne restano impressionati, il loro entusiasmo verrà trasmesso spontaneamente alle persone che le circondano. Spero che possa davvero portare dappertutto esperienze innovative e più coinvolgenti.

Miyamoto:

Ha perfettamente ragione.

Iwata:

Se così fosse sarebbe perfetto. Il grande fascino della console Nintendo 3DS, tra cui le immagini 3D, è molto difficile da trasmettere attraverso la televisione o Internet. Certo, abbiamo fatto il possibile per riuscirci, così come abbiamo fatto del nostro meglio durante le dimostrazioni. Ma credo che la cosa migliore sia che le persone che la comprano dicano agli altri cosa li ha entusiasmati.

Miyamoto:

E per farlo, volevamo che fossero già presenti tutte le attrattive di base da provare.

Iwata:

Sì. E ciò fa davvero diventare l’hardware del Nintendo 3DS parte della filosofia Touch! Generations. Che si tratti di giochi RA o di Caccia alla faccia, sono tutti titoli molto validi. Quando abbiamo organizzato delle demo per farli provare alle persone, ho visto che erano sempre soddisfatte, sorprese e sorridenti.

Miyamoto:

Sì. L’ho notato anch’io. È come se l’hardware stesso fosse un oratore convincente.

Iwata:

Ha ragione. Si tratta di un hardware convincente.

Miyamoto:

Ora si tratta di capire fin dove possiamo spingerci.

Iwata:

Sì. Voglio che quante più persone possibili provino in prima persona il divertimento delle immagini 3D, così come le emozioni regalate da StreetPass grazie all’interazione con un numero illimitato di altre persone.

Miyamoto:

Sono d’accordo!

Iwata:

Queste emozioni sono palpabili. Ricorda come StreetPass ha funzionato tra di noi l’altro giorno?

Miyamoto:

Sì, è vero! (ride) Ho ricevuto il suo personaggio Mii sulla mia console Nintendo 3DS ancor prima di rendermene conto. Ci siamo incrociati da qualche parte in azienda, quindi è stata una cosa inattesa. Ma mi ha comunque divertito! Mi ha fatto dire: “Toh, guarda! È Iwata-san!”. (ride)

Iwata Asks
Iwata:

Mi domando perché mi abbia reso così felice. (ride) Proprio adesso chissà quanti dipendenti stanno sperimentando i risultati di StreetPass dentro Nintendo. È un fenomeno molto interessante.

Miyamoto:

Una volta che StreetPass è entrato in azione per la prima volta, l’interesse cresce in modo esponenziale.

Iwata:

È perché qualcuno molto vicino a te ha una console Nintendo 3DS, proprio come te. Si tratta di un fascino diverso da quello che si prova quando si scambiano dati online con qualcuno che si trova dall’altra parte del mondo.

Miyamoto:

È proprio così.

Iwata:

Ti fa sentire che in quel posto state condividendo spazio e tempo, insieme.

Miyamoto:

La gente capirà di cosa stiamo parlando quando lo proveranno. Voglio davvero che tutti lo provino in prima persona. Sono sicuro che usandolo in una grande nazione come l’America, sarà ancora più divertente.

Iwata:

Sono d’accordo sul fatto che tutti devono provare tutto almeno una volta. Che sia StreetPass, le immagini 3D, i giochi RA oppure Caccia alla faccia, voglio assolutamente che provino.

Miyamoto:

Quando si realizza una presentazione dedicata ai videogiochi, ti porti dietro tutti i preconcetti derivanti dalle precedenti presentazioni. Si potrebbe pensare che sia più importante focalizzare l’attenzione sui nostri software più famosi, dando lo spazio principale ai giochi di Mario o di Zelda. Il software preinstallato diventa del tutto secondario. Ma, come azienda, siamo convinti che il modo migliore di far capire alla gente il fascino della console Nintendo 3DS sia proprio attraverso il software preinstallato. È per questo che abbiamo deciso di metterlo in vetrina nel corso delle ultime presentazioni.

Iwata:

Proprio così. Abbiamo deciso di mostrare varie cose. Abbiamo modificato drasticamente gli spazi espositivi per poterlo fare.

Miyamoto:

La scala di sviluppo può essere piccola, ma ciascuno dei software e dei giochi preinstallati è fondamentale per trasmette le idee e il fascino della console Nintendo 3DS come nuovo dispositivo.

Iwata:

Sì. E osservando le reazioni degli ospiti intervenuti alle presentazioni, credo proprio che questa scelta non sia stata sbagliata.

Miyamoto:

Già. È stato evidente quando li abbiamo visti giocare. (ride)

Iwata:

Esattamente. (ride)

Miyamoto:

Alcune persone appaiono molto serie mentre girano intorno al tavolo tenendo in mano la console Nintendo 3DS. (ride) Alcuni giocano a Caccia alla faccia scattandosi foto da soli e gridando contenti: “È la mia faccia! È la mia faccia!”.

Iwata:

Queste reazioni dei giocatori sono il modo migliore per trasmettere il messaggio ad altre persone.

Miyamoto:

È vero. Dobbiamo fare in modo che inizino così e poi vadano più in profondità con i giochi individuali. Se riusciamo a farli giocare così, sarà perfetto.

Iwata:

Sono d’accordo.