3. Combatti con gli occhi puntati sul tuo avversario

Iwata:

Come avete iniziato a realizzare i primi nemici, i boblin?

Kiuchi:

In questo gioco, Link può agitare la spada in ogni direzione e il punto di partenza è stato pensare a quante più varianti possibili nei movimenti del nemico.

Iwata:

All’inizio, avete deciso che i boblin dovevano essere gli avversari di Link nelle battaglie con la spada.

Kiuchi:

Sì. Poiché è possibile muovere la spada in ogni direzione, i movimenti e le posizioni dei nemici hanno assunto nuova importanza.

Tominaga:

Nei precedenti giochi, i boblin stavano in guardia con le loro spade dritte o, in alcuni casi, di traverso, ma sarebbe stato bello avere in battaglia entrambi i movimenti.

Iwata:

Avete deciso in base al risultato che si otteneva visivamente parlando.

Tominaga:

Sì. Fino ad ora, il gioco non si concentrava sulla direzione in cui si muove la spada, quindi le posizioni dei nemici non erano importanti. Adesso, però, avendo pieno controllo sui movimenti della spada, era necessario ripensare a tutto, dall’inizio alla fine, comprese le posizioni dei nemici.

Iwata:

L’accessorio Wii MotionPlus consente a Link di muovere la spada liberamente e ciò influisce sulla posizione e i movimenti dei nemici.

Tominaga:

Esatto. Ad esempio, se il nemico sta in guardia con la spada dritta ma spostata verso sinistra, è possibile attaccare dal lato destro, non difeso, e colpirlo. È possibile attaccare laddove l’avversario ha lasciato un varco. Sembra facile, ma è una cosa che non siamo mai riusciti a fare nei precedenti giochi della serie.

Oyama:

Sì, le battaglie con i nemici sono cambiate in modo radicale, se facciamo il paragone con The Legend of Zelda: Twilight Princess.

Iwata:

Ha realizzato i nemici anche per quel gioco.

Oyama:

Sì. Credo che i nemici si siano davvero evoluti. Prima, l’importante era che avessero un bell’aspetto, ma ora che il giocatore può muovere la spada in tutte le angolazioni, c’è più varietà non solo nella posizione difensiva ma anche nel modo in cui si viene colpiti.

Iwata Asks
Iwata:

Aumentando i movimenti dei nemici, è diventato anche più difficile affrontarli?

Tominaga:

Sì.

Kiuchi:

Adesso si guarda con più attenzione il movimento dei nemici, pensando: “Che posizione assumerà il nemico, ora?”

Iwata:

Questo è il combattimento con le spade. Si combatte con gli occhi puntati sull’avversario.

Kiuchi:

Sì.

Iwata:

Nei combattimenti con le spade dei precedenti giochi, continuando a premere il pulsante sul controller, in qualche modo si riusciva a sconfiggere l’avversario. Ora è diverso.

Kiuchi:

Proprio così. Invece di attaccare in modo precipitoso,  

Video: è importante osservare attentamente i movimenti dell’avversario, pensare, e solo allora sferrare l’attacco.

Come avete iniziato a realizzare i primi nemici, i boblin?
è importante osservare attentamente i movimenti dell’avversario, pensare, e solo allora sferrare l’attacco. Ad esempio, se avessimo di fronte qualcuno armato di una spada, anche avendo a nostra volta una spada non attaccheremmo immediatamente.

Iwata:

È vero. Ti trattieni, se ne va della tua vita. (ride)

Kiuchi:

Proprio così. Ti tieni a distanza, osservi attentamente i movimenti dell'avversario e pensi: “È ora?!” Poi dai una stoccata. Quando funziona, è gratificante e divertente.

Iwata:

È come se i movimenti dell’avversario dessero dei suggerimenti.

Tominaga:

Esatto. Ovviamente è possibile sconfiggere qualche nemico agitando la spada all’impazzata, ma prima si osservano i movimenti e le condizioni dell'avversario e si trova un'apertura. È anche importante saper giudicare le distanze. Se ti avvicini troppo, il nemico può colpire per primo, se sei troppo lontano, la spada non lo colpisce. Bisogna infilzare dei nemici, perciò il gioco è come una sfida lanciata da noi a un duello con le spade utilizzando l’accessorio Wii MotionPlus. Forse esagero, ma in questo gioco ci si può divertire talmente a duellare con le spade che voglio invitare tutti ad abbattere i nemici in questo modo!

Iwata Asks
Fujibayashi:

A proposito di duelli con gli occhi puntati sull’avversario, nella prima sessione abbiamo parlato di quanto sia difficile affrontare Ghiraim.

Iwata:

Riesce a prevedere i movimenti di Link e Miyamoto ha detto, infastidito: “È mai possibile sconfiggere questo tizio?!”

Fujibayashi:

Sì. (ride) Ghiraim cerca ripetutamente di infilzarti con qualcosa di simile a un coltello. Una delle strategie per sconfiggerlo è osservare come si muove in anticipo schivando i colpi, difendersi con lo scudo e parare con la spada..

Iwata:

Capisco. Osservare i suoi movimenti di attacco per prevedere l’attacco successivo.

Fujibayashi:

Sì. Un giorno, durante una sessione di prova del gioco, Miyamoto stava combattendo e subì una serie di attacchi, dai quali si difese con lo scudo. Fu una buona strategia, ma la forza dell’attacco non era stata ancora regolata e così lo scudo andò in frantumi. Miyamoto rimase sbalordito e disse: “Il mio scudo...” (ride)

Tutti:

(ridono)

Fujibayashi:

Si dovrebbe combattere tenendo gli occhi puntati sull’avversario ma, mentre stavamo osservando, successe qualcosa di inaspettato. L’atmosfera si raggelò.

Iwata:

Avrei voluto vedere quella reazione. (ride) Rispetto ai giochi precedenti, questa volta lo scudo si può rompere.

Fujibayashi:

Sì.

Iwata:

Perché?

Fujibayashi:

Abbiamo parlato con Miyamoto più dello scudo che della spada di Link e lo abbiamo realizzato in modo che risultasse adatto ai duelli con le spade. È possibile anche  

Video: attaccare con lo scudo.

Come avete iniziato a realizzare i primi nemici, i boblin?
attaccare con lo scudo. Quando si ha l’impressione che il nemico sta per attaccare, muovendo la mano sinistra, con cui si tiene il Nunchuk, è possibile attaccare con lo scudo.

Kiuchi:

Il movimento è intuitivo, in quanto è come se davvero si tenesse uno scudo sul braccio sinistro ed è emozionante quando l’attacco con lo scudo riesce.

Iwata:

Il movimento sullo schermo corrisponde a quello del corpo del giocatore.

Kiuchi:

Proprio così. Link ha la spada nella mano destra e lo scudo nella sinistra e si muove in sincronia con il giocatore. Quando si viene attaccati da un nemico, pensando: “Oh-oh!”, è possibile respingere l’attacco con lo scudo e trasformare una brutta situazione in un'opportunità favorevole.

Fujibayashi:

Ma c’è un problema. Se si potesse effettuare l’attacco con lo scudo senza alcun rischio, Link sarebbe stato troppo forte. Per questo motivo, se non si esegue bene l’attacco  

Video: l'indicatore di potenza dello scudo si svuota.

Come avete iniziato a realizzare i primi nemici, i boblin?
l'indicatore di potenza dello scudo si svuota.

Kiuchi:

Quando l'indicatore è completamente esaurito, lo scudo va in frantumi.

Fujibayashi:

Avevamo appositamente esagerato la forza degli attacchi per fare delle prove riguardo all’attacco con lo scudo.

Iwata:

Ho capito. Per questo lo scudo di Miyamoto è andato in pezzi. (ride) La prima volta che ne abbiamo parlato, abbiamo osservato che, durante il combattimento contro Ghiraim, la strategia giusta era di far fermare la spada e attaccarlo con l’inganno.

Fujibayashi:

Esatto. Ci sono degli aspetti di gioco unici, sia quando Link attacca, sia quando si difende. In entrambi i casi, è importante osservare attentamente i movimenti dell’avversario. E, se proprio non si sa cosa fare, Faih dà un suggerimento.

Iwata:

Faih è una sorta di assistente di Link.

Fujibayashi:

Sì. Un’assistente preziosa e dal sangue freddo! (ride)

Tominaga:

Sì, sì. Non perde mai la calma. Anche se Link si trova in una situazione difficile, il suo tono non cambia. (ride)

Fujibayashi:

Faih sa tutto e quando Link si trova in un grosso guaio, anche se tutti sono agitati, è l’unica a non perdere mai la calma. È davvero affidabile!